Calendario degli eventi da gennaio a giugno 2018

Lunedì 8 gennaio

19.00-21.00

 

Profumo di donna

di Dino Risi (1974)

tratto dal romanzo

Il buio e il miele di Giovanni Arpino (1969)

 

Università Miséricorde

Avenue de l’Europe 20

MIS02

Sala del cinema

(sala 2029)

 

In permesso premio, il soldato e studente Giovanni Bertazzi si ritrova ad accompagnare Fausto (Vittorio Gassman), capitano non vedente in congedo, in un movimentato itinerario da Torino a Napoli. Ma scopre ben presto che il suo compagno di viaggio non è un uomo qualunque. Intelligente, fiero, pieno di vita nonostante il suo impedimento, Fausto svela sin dalle prime battute la sua grande passione: le donne. Si vanta di riconoscerle dal profumo e, col suo prodigioso intuito, lascia a bocca aperta il suo giovane accompagnatore, mostrando di sapere veramente tutto del gentil sesso, come della vita. Ma, una volta a Napoli, ad attenderlo è Sara, molto più giovane, e segretamente innamorata di lui. Fausto la respinge con crudeltà, con lo stesso cinismo che ha dimostrato a Giovanni lungo il viaggio. Eppure, dietro la maschera di sarcastico viveur, il capitano nasconde un ultimo, inconfessabile desiderio.

 

Ingresso riservato esclusivamente ai soci

 

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Mercoledì 31 gennaio

19.00-20.30

 

La grande canzone italiana dell’Art Deco,

dalla grande guerra al tango

 

Conferenza del Prof. Stefano Ragni

 

Università Miséricorde

Avenue de l’Europe 20

MIS02

Padiglione di musicologia

(sala2030)

 

Stefano Ragni è musicista di formazione umanistica. Laureato in filosofia e diplomato in pianoforte e composizione, musica corale e direzione di coro svolge attività di docente al Conservatorio e all’Università per Straneri di Perugia. La sua attività di concertista, conferenziere e didatta lo caratterizzano come un attento e propulsivo divulgatore del repertorio musicale italiano. Autore di dodici volumi di musicografia è anche autore di un manuale di storia della musica italiana diffuso in tutto il mondo.

Nel 2005 è stato consulente del Comitato Nazionale per le Celebrazioni del Bicentenario della nascita di Giuseppe Mazzini. Nel 2013 è stato componente della commissione scientifica delle Celebrazioni dell’anno Verdiano insediata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

 

Ingresso gratuito per i soci / adulti: 10.00 CHF/ studenti e minori: 5.00 CHF

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Lunedì 5 febbraio

19.30-21.00

 

Visita della Biblioteca cantonale

e universitaria di Friburgo (su iscrizione)

 

 

Biblioteca cantonale e universitaria (BCU)

Rue Joseph-Piller 2

 

Dopo una breve presentazione della biblioteca del canton Friburgo e delle sue attività, la Sig.ra Sara Lonati ci accompagnerà alla scoperta di alcuni tesori custoditi nei depositi del rinomato luogo di cultura friburghese.

 

Questa visita è riservata unicamente ai  soci ed è limitata a 20 persone, su iscrizione. Per iscrivervi, telefonate o inviate un messaggio allo 078 757 60 46 indicando il numero di persone e il loro nome, oppure scriveteci una mail (dante.friburgo@romandie.com)

 

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Venerdì 23 febbraio

17.45-19.00

 

 Assemblea generale della Sezione di Friburgo

 

 

Università Miséricorde

Avenue de l’Europe 20

MIS03

Sala 3113

 

Il nuovo comitato è lieto di invitarvi all’Assemblea Generale ordinaria che coronerà il suo primo anno di lavoro. Dopo l’assemblea, un aperitivo sarà offerto dalla Società.

Seguirà la consueta cena, su iscrizione. Vi aspettiamo numerosi!

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Lunedì 5 marzo

19.00-20.30

Il culto della Grande Madre

nel mediterraneo più antico

 

Conferenza del

Prof. Leandro Sperduti

 

Università Miséricorde

Avenue de l’Europe 20

MIS03

Sala 3024

 

La Grande Madre è una divinità femminile primordiale, che si concretizza in forme molto diverse in una vasta gamma di culture, civiltà e popolazioni di varie aree del mondo sia nel periodo paleolitico, coinvolgendo quindi le civiltà di cacciatori-raccoglitori, sia nel periodo neolitico, interessando civiltà già centrate sull'agricoltura e l'allevamento animale. In quanto tale, la Grande Madre si incarna non soltanto in figure di dee concrete, con le loro corrispondenti mitologie, ma anche in una vasta gamma di simboli, che coinvolgono sia il mondo animale sia gli oggetti inanimati. Essa esprime dunque l'interminato ciclo di nascita-sviluppo-maturità-declino-morte-rigenerazione che caratterizza sia le vite umane sia i cicli naturali e cosmici. Il femminile risulta quindi un necessario elemento mediatore fra il mondo umano e quello divino.

Leandro Sperduti è archeologo e collaboratore presso il dipartimento di Scienze dell'Antichità dell'Università di Roma “Sapienza”.

 

Ingresso gratuito per i soci / Adulti: 10.00 CHF/ studenti e minori: 5.00 CHF

 

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Lunedì19 marzo

19.00-20.30

 

L’Orfeo 

di Claudio Monteverdi

 

Orchestra del teatro della Scala

Rinaldo Alessandrini

 

Università Miséricorde

Avenue de l’Europe 20

MIS03

Sala 3113

 

L'Orfeo, detto a volte L'Orfeo, favola in musica, è un'opera di Claudio Monteverdi (la prima in ordine di tempo) su libretto di Alessandro Striggio. Si compone di un prologo («Prosopopea della musica») e cinque atti. È ascrivibile al tardo Rinascimento o all'inizio del Barocco musicale, ed è considerata il primo vero capolavoro della storia del melodramma, poiché impiega tutte le risorse fino ad allora concepite nell'arte musicale (con un uso particolarmente audace della polifonia). Basata sul mito greco di Orfeo, parla della sua discesa all'Ade, e del suo tentativo infruttuoso di riportare la sua defunta sposa Euridice alla vita terrena. Composta nel 1607 per essere eseguita alla corte di Mantova nel periodo carnevalesco, L'Orfeo è uno dei più antichi Drammi per musica ad essere tuttora rappresentati regolarmente.

 

Ingresso riservato esclusivamente ai soci

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Mercoledì 11 aprile

19.00-20.30

 

Vestigia sommerse

 

Conferenza del Dott. Emanule Lodolo

 

Università Miséricorde

Avenue de l’Europe 20

MIS03

Sala 3115

 

La geografia delle terre emerse, così come oggi la conosciamo, è cambiata notevolmente negli ultimi 18000 anni. Lo scioglimento della coltre di ghiaccio che copriva quasi il 30% dell’Emisfero Nord, provocò un aumento del livello medio dei mari di circa 120 m ed un conseguente arretramento delle linee di costa. Vaste zone vennero definitivamente sommerse, e con esse le tracce di possibili insediamenti umani. Gran parte di queste aree di piattaforma e mare basso è ancora oggi praticamente inesplorata, nonostante il notevole sviluppo delle tecnologie per le ricerche in mare, sempre più sofisticate. Una delle regioni più promettenti dove cercare la presenza di tracce sommerse è senz’altro il Mediterraneo, che da sempre ha rappresentato un crocevia di scambi, traffici e commercio per migliaia di anni tra le genti che un tempo vivevano lungo le sue sponde. Ciò che si cela al di sotto dei nostri mari è un immenso patrimonio archeologico.

Emanuele Lodolo è primo ricercatore presso l’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale (OGS) di Trieste.

 

Ingresso gratuito per i soci / adulti: 10.00 CHF/ studenti e ragazzi: 5.00 CHF

 

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Sabato 21 aprile

Orario da definire

 

Festività degli Amici della Biblioteca cantonale e universitaria

 

Biblioteca cantonale e universitaria

Rue Joseph-Piller 2

 

La Società Dante Alighieri parteciperà alle festività organizzate dall’Associazione Amici della BCU proponendo alcune letture di poeti ticinesi del Novecento e poeti di altri paesi in lingua originale. Leggeranno gli studenti dei corsi d’integrazione della scuola professionale di Friburgo e alcuni soci della Dante.

 

Informazioni più dettagliate seguiranno nel corso del mese di febbraio.

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Lunedì 7 maggio

19.00-21.00

 

Il Decameron

Pier Paolo Pasolini (1971)

 

 

Università Miséricorde

Avenue de l’Europe 20

MIS03

Sala 3113

 

 

ll Decameron è un film del 1971 scritto e diretto da Pier Paolo Pasolini, tratto dal Decameron di Giovanni Boccaccio. È il primo episodio della cosiddetta Trilogia della vita, proseguita con I racconti di Canterbury (1972) e completata da Il fiore delle Mille e una notte (1974). Ebbe diversi problemi con la censura che sequestrò e dissequestrò il film, ed aprì anche un processo, che alla fine vide giudicati non colpevoli gli imputati (tra cui il regista stesso). In Germania e in gran parte dell'Europa invece il film ebbe notevole successo e vinse l'Orso d'argento al Festival del Cinema di Berlino.

Il Decameron pasoliniano è stato il primo film, in Italia, nel quale sono presenti scene di nudo integrale maschile. Dal 2000, è vietato ai minori di 14 anni.

 

Ingresso riservato esclusivamente ai soci

 

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Mercoledì 23 maggio

19.00-20.00

 

Comunicazioni di dottorandi 

e laureandi dell’Università di Friburgo

 

Università Miséricorde

Avenue de l’Europe 20

MIS03

Sala 3115

 

Due dottorande e due laurandi condivideranno con noi la loro passione per gli studi in italianistica.

 

Daniela Ogno, dottoranda: Poesia ai tempi di Savonarola e Machiavelli

Sofia Rossi, dottoranda: Traiano nella Commedia dantesca

Francesco Gabaglio, laureando: Storia di un personaggio: Erminia nel poema di T. Tasso

Francesco Luisi, laureando: L'universo onirico in Tabucchi: tra illusione e realtà.

 

Ingresso gratuito per i soci e gli studenti UNIFR  / adulti: 10.00 CHF / minori: 5.00 CHF

 

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Lunedì18 giugno

19.00-20.30

 

La finestra di fronte

In memoria di Massimo Girotti

 

Un film di Ferzan Ozpetek (2003)

 

Giovanna Mezzogiorno

Massimo Girotti

Raoul Bova

Filippo Nigro

 

 

Università Miséricorde

Avenue de l’Europe 20

MIS02

Sala del cinema

(sala 2029 )

 

Giovanna e Filippo, giovane coppia romana in crisi, incontrano un vecchio solo e smemorato. I primi tentativi di capire chi sia risultano vani, finchè in aiuto di Giovanna viene Lorenzo, un giovane bancario che abita proprio di fronte a loro, che la donna spia di nascosto da mesi. Tra i due nasce una relazione, necessariamente breve dato che Lorenzo, promosso direttore, è in procinto di trasferirsi. Il vecchio ritrova la memoria, e torna a casa, ma Giovanna non riesce a dimenticare le sue poche parole di ammonimento: le saranno di aiuto, quando dovrà prendere una decisione importante.

Regista cinematografico turco, naturalizzato italiano nel 1986, nato a Istanbul il 3 febbraio 1959. Ritratti di culture lontane nel tempo e di mondi vicini ma trascurati, i film di O. raccontano ordinarie storie di vita dove l'intromissione del diverso produce caos e spavento perché stravolge le regole di una realtà preordinata svelandone le menzogne. Esplorando i sentimenti di personaggi alla ricerca di sé, le sue opere mostrano il superamento dei loro limiti e la loro crescita interiore. Nel 2003 con La finestra di fronte O. ha ottenuto il David di Donatello per il miglior film e il Nastro d'argento per il miglior soggetto, scritto con Gianni Romoli. Sempre per lo stesso film ha ricevuto il premio come miglior regista al Festival di Karlovy Vary.

 

Ingresso riservato esclusivamente ai soci

Calendario PDF clicca qui

Calendario degli eventi da agosto a dicembre 2018

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