Mercoledì 20 settembre

18:00-19:30

Visita degli archivi del

Canton Friburgo

Archivi del Canton Friburgo

Route des Arsenaux 17

1700 Fribourg

Presentazione dell’Archivio e delle sue attività. Durante la visita, sarà posto in particolar modo l’accento sulla documentazione storica riguardante gli scambi tra Friburgo, l’Italia e la Svizzera italiana. Grazie alle fonti d’archivio, si farà cenno ai mercanti lombardi presenti a Friburgo nel Trecento, all’amministrazione dei baliaggi ticinesi durante l’antico regime, alla sempre maggior presenza di Ticinesi e di Italiani a Friburgo tra Settecento e Novecento e alla nascita dell’Università. Ci guiderà il Sig. Leonardo Broillet, conservatore agli Archivi di Stato e membro della Società Dante Alighieri di Friburgo.

 

Per ragioni di capienza dei locali, questa visita è limitata a 20 persone, su iscrizione. Per iscrivervi, telefonate o inviate un messaggio allo 078 757 60 46 (lu-ve 18:00-20:00) indicando il numero di persone e il loro nome, oppure scriveteci una e-mail.

 

Lunedì 25 settembre

19:30-21:45

Omaggio a Paolo Villaggio

Proiezione del film

Il segreto del  bosco vecchio

di Ermanno Olmi (1993)

 

Università Miséricorde

Avenue de l’Europe 20

1700 Friburgo

Sala del cinema

 

Tratto dall’omonimo romanzo di Dino Buzzati, il film di Ermanno Olmi è un racconto fiabesco e incantato sui temi dell’avidità umana e della sete di potere. Un colonnello in pensione  amministra per conto del nipote delle terre che comprendono anche un “bosco vecchio”. La brama di diventare padrone dell’intera proprietà lo spinge a pensare di eliminare il nipote, ma per fortuna affiorano nel suo cuore il senso di colpa e il pentimento.

Un film poco conosciuto e intenso che vede come attore principale un magistrale Paolo Villaggio nei panni del colonnello Procolo.

 

Versione in italiano con sottotitoli in italiano. Ingresso libero.

 

 

Mercoledì 4 ottobre

19:30-22:00

Proiezione del film

Francesco

di Liliana Cavani (1989)

 

Università Miséricorde

Avenue de l’Europe 20

1700 Friburgo

Sala 3113

 

Nel giorno che commemora il nostro patrono d’Italia, vi proponiamo il film Francesco, uscito nel 1989 e diretto da Liliana Cavani. La nota regista riprese dopo ben ventitré anni la storia già raccontata nel film televisivo Francesco d’Assisi del 1966. La vita del Santo viene ripercorsa dai ricordi di Chiara (Helena Bonham Carter) e di alcuni dei suoi seguaci. Dopo una giovinezza dissipata, Francesco (Mickey Rourke) si dedica alla cura dei lebbrosi e alla predicazione della Buona Novella, accompagnato dalla sua sposa prediletta: Madonna Povertà. Il film, pregnante e indimenticabile, ricevette la Palma d’oro e il David di Donatello.

 

Versione in italiano con sottotitoli in francese. Ingresso libero.

 

 

Lunedì 16 ottobre

19:00-20:30

Giovanni Arpino. Trent’anni dopo

Lezione del Prof. Guido Pedrojetta

 

Collège Gambach

Av. Weck-Reynold 9

1700 Fribourg

Sala delle conferenze

 

La serata si svolgerà all’insegna del rapporto tra scrittura e immagine, più particolarmente tra testo e trasposizione cinematografica.

Autore di sedici romanzi e di quasi duecento racconti, Giovanni Arpino (1927-1987) è uno scrittore oggi forse un po’ dimenticato, benché le sue opere abbiano dato vita a personaggi e a idealità italiane sempre attuali: basti pensare ad Azzurro tenebra (1977) che ripercorre creativamente la problematica partecipazione della nazionale di calcio italiana al campionato del mondo 1974 ; oppure a La trappola amorosa, romanzo (postumo : 1988) ambientato nel mondo delle radio private, allora nate da poco. Arpino figura poi tra i pochissimi autori italiani che possano vantarsi di aver ispirato una elaborazione cinematografica notevole di una propria opera, a Hollywood: il suo Il buio e il miele (1969), dopo la memorabile interpretazione di Vittorio Gassman in Profumo di donna (film italiano firmato nel 1974 da Dino Risi) ha infatti varcato l’oceano per brillare nel bellissimo Scent of a Woman (1992) di Martin Brest, in cui Al Pacino incarna non meno magistralmente la figura del protagonista cieco, personaggio scostante in cui la critica ha potuto riconoscere uno degli emblemi della solitudine moderna.

In precedenza, l’autore aveva toccato temi difficili come l’amore tra un giovane e una religiosa (La suora giovane, 1959, rimasto il suo titolo più celebre), o la dissimulazione disonesta lungamente praticata da un capofamiglia apparentemente rispettabile (Un’anima persa, 1966), entrambi tradotti in film. Nel corso della serata, che vorrebbe essere sprattutto un nuovo « invito alla lettura di Giovanni Arpino », attraverseremo pagine di racconti e di romanzi, animate mediante la proiezione di scene tratte dai film corrispondenti. Guido Pedrojetta.

 

Guido Pedrojetta (Moleno, TI, 1952) è stato per lunghi anni collaboratore scientifico presso la cattedra di Letteratura e filologia italiane dell’Università di Friburgo e ha insegnato a vario titolo nelle università di Zurigo, Berna e Neuchâtel. Dal settembre di quest’anno, è pensionato, ma continua a studiare a Corjolens, dove vive con la famiglia. Si è occupato particolarmente di prosa otto-novecentesca, pubblicando contributi critici su Paola Capriolo, Alberto Moravia, Elio Vittorini, Giorgio Orelli, oltre che sui canti popolari lombardi di indole narrativa. Si è interessato anche di linguaggi passionali (studiando l’epistolario d’amore di Maria Callas) e di poesia lombarda in lingua e in dialetto (Alessandro Manzoni, Carlo Porta, Giorgio e Giovanni Orelli, Riccardo Celio, Alina Borioli, Franca Da Rin. Con Bruno Beffa e Giulia Gianella, ha curato un'antologia di testi narrativi otto-novecenteschi: Il libro dei racconti brevi (1997-98). Di recente, ha curato la ristampa di un romanzo quasi dimenticato di Ugo Canonica, La storia dei Filanda e altri racconti (Locarno, Dadò, 2014) e analizzato la lingua di un carteggio famigliare: Affetti di carta: lettere dall’archivio privato di Alberto Jelmini, Balerna 2015. Con Pietro De Marchi, ha in corso di stampa la bibliografia completa degli scritti di Dante Isella.

Ingresso libero

 

Martedì 7 novembre

20:00-21:30

Incontro con lo scrittore

Andrea Vitali

 

Collège Gambach

Av. Weck-Reynold 9

1700 Fribourg

Sala delle conferenze

 

Il popolare scrittore di Bellano ci parlerà dei suoi romanzi e del loro successo in relazione alle trasformazioni del mondo dell’editoria contemporanea. Andrea Vitali ha pubblicato più di 50 romanzi, coi quali ha ottenuto un grande successo di pubblico e di critica. L’ultimo suo libro ha come titolo La verità della suora storta (Milano, Garzanti, 2015).

Dopo la conferenza, lo scrittore sarà lieto di autografare i suoi libri.
 

Ingresso libero.

 

 

Mercoledì 15 novembre

18:30-22:00

Degustazione di vini italiani con possibilità di acquistare vari prodotti culinari artigianali di tutt’Italia (su ordinazione)

 

Restaurant l’Usine

Route du Pâquis 4

1720 Corminboeuf

 

Il Sig. Bruno Scansani ci porterà i sapori d’Italia direttamente a Friburgo!

 

Per ragioni organizzative, la degustazione è limitata a 25 persone, su iscrizione.

Per contro, la cena che seguirà è aperta a tutti (costo: 29.00 CHF per persona).

Per iscrivervi, inviateci una mail o telefonate o inviate un messaggio allo 078 757 60 46 (lu-ve 18:00-20:00) indicando il numero di persone e il loro nome, precisando se desiderate partecipare alla degustazione o alla cena o ad ambedue.

 

 

 

Domenica 19 novembre

17:00-18:30

Concerto di Bel Canto

 

Conservatorio di Friburgo,

Route Louis-Braille 8,

1763 Granges-Paccot

Sala dei concerti

 

Il vostro Comitato, in collaborazione con l'Istituto italiano di Cultura di Zurigo, è lieto di proporvi il  tradizionale Concerto d’autunno:

Opera e Romanza

Arie e duetti di Bellini, Rossini, Verdi, Puccini e Tosti

 

Soprano: Vera Kalberguenova

Arpa: Davide Burani

Tenore: Michel Mulhauser

 

 

Ingresso libero - Offerta libera

                                                                                                                                

 

 

Giovedì 30 novembre

20:00-21:15

Lectura Dantis in italiano, francese e tedesco. 

 

Café Le Tunnel

Pension Lido

Grand-Rue 68

1700 Fribourg

 

Con questo evento, in collaborazione con l’Associazione

Bouillon de Culture, siamo lieti di inaugurare un primo

ciclo di letture trilingue dell'Inferno dantesco.

 

Leggono il Canto VI dell'Inferno:

il Dott. Giacomo Vagni (italiano)

la Sig.ra Dima Hatem (francese)

il Prof. Benedikt Jutzet (tedesco)

il Sig. Moreno Malacrida (narratore, italiano)

Inferno,  VI

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Con un'introduzione del Prof. Luca Barbieri

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